Mantèion
Capo Vaticano, Tropea, Ottobre 2000
Una performance in onore della profetessa Manto
per sempre scolpita dal vento del mare sulle rocce del Capo dei Vaticini
Foto di anTheòs

L’azione simbolica è dedicata a Manto, la misteriosa profetessa .
Essa è legata strettamente al Capo Vaticano, il promontorio roccioso sito nella regione Calabria, a pochi chilometri da Tropea, l’origine del cui nome è vaticinium, vale a dire profezia, ma anche vate, poeta oltre che oracolo, ed esprime bellezza, mistero e divin/azione…come del resto il luogo in sé.
Capo Vaticano è un luogo sacro e poetico. …
Vi dimorava nei tempi mitici la profetessa, che tuttora lo segna con la sua presenza, reale ancorché immaginata e sognata, incantevole con il suo profilo di pietra eternamente stagliato ai piedi del promontorio.
Il punto da cui esso si può più chiaramente vedere, immutabile eppure continuamente cangiante a seconda della luce e dei riflessi dell’acqua, è la spiaggia di Santa Maria di Ricadi.
L’incanto del luogo è inesprimibile a parole: a volte, specialmente dopo che un temporale improvviso ha reso limpida l’aria, sembra non esserci confine tra cielo e terra, e lo sguardo spazia estasiato tra il vulcano Stromboli e le sue isole sorelle, le Eolie scintillanti nel tramonto; e la Sicilia, coi suoi monti azzurri e il grande Etna fumante, lo stretto di Messina e il grande golfo di Gioia rilucente nel sole…fino alle grotte misteriose e agli scogli selvaggi, battuti dall’eterno flusso delle onde e dai venti…
Manto, si dice arrivasse da Tebe, figlia del vate Tiresia, il cieco dalle straordinarie capacità divinatorie.