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Documento di Pietra 3

 



Installazione - Azione Simbolica in Arte Coinvolgente


Capo Vaticano

Calabria

11-30 settembre 2001

 

 

 

Opera d'Arte Coinvolgente, Azione Simbolica che, nella cocente attualità dei sempre più drammatici eventi mondiali, focalizza l'importanza e l'urgenza di un diverso ordine di valori, basato sulla Vita e non sulla Morte.
Realizzando, con il coinvolgimento della gente, una struttura/scultura in pietra, l'Artista si propone di contrastare, mettendola in evidenza, quella normalizzazione dell'orrore che porta gli esseri umani all' indifferenza verso il dolore e il male del mondo.


L'Azione Simbolica permette di verificare l'assurdità di questo "dramma nel dramma" costituito dal cronicizzarsi di un tragico stile di vita basato sulla violenza, la sopraffazione, la distruzione...


L'Arte può fare molto, risvegliando la consapevolezza in ognuno di noi, facendoci sentire parte di un tutto da cui dipendiamo ed in cui è indispensabile attivarsi per ottenere un cambiamento.


L'Arte può aiutarci a riacquistare il senso perduto o attutito di una comune responsabilità, ed a capire come l'insensibilità, l'indifferenza, l'omissione... equivalgano ad una precisa complicità con gli autori di ogni delitto.


L'Arte, risvegliando le coscienze, può sottolineare come la leggerezza, la disinformazione e/o una ignoranza ben coltivata, la pigrizia, la rimozione... possano contribuire al perpetuarsi delle modalità mortifere invece che allo sviluppo di quelle basate sulla vita, l'amore, il rispetto e la civile convivenza, la pace.

 

 

La concomitanza della performance - installazione con gli eventi dell'11 settembre 2001, che sottolineano drammaticamente - la fragilità della pace nel mondo, nell'evidenziare l'urgenza di un cambiamento di rotta, mette in rilievo altresì la forza premonitrice dell'arte…

L'artista-performer Teri Volini ha infatti realizzato l'installazione Azione Simbolica in Arte Coinvolgente "Documento di Pietra" ai primi di settembre

l'11 settembre è stata inaugurata la performance,

il trzo Documento di pietra dopo quella in Sicilia nel Novembre 2000 http://www.terivolini.it/performances15.htm

e la seconda in Basilicata nel Gennaio 2001 http://www.terivolini.it/html/performances17.htm

 

Una montagna di massi in granito, accumulati sul litorale tirrenico del "Capo dei Vaticini" presso Tropea, a simboleggiare la pesantezza e la durezza della modalità mortifera ormai imperante; al di sotto di essa, schiacciato dai massi, il Nastro Rosso, metafora dell'energia vitale compressa, mortificata o pericolosamente in bilico…

 

Protagonisti dell'azione simbolica, in arte coinvolgente,oltre all'artista e ai suoi collaboratori, la gente del luogo invitata a partecipare all'evento o una quantità di turisti, avvicinatasi incuriositi.

Tra essi, numerosi stranieri, Francia, Danimarca, Germania: tutti hanno voluto posare una pietra sul "Monumento" in segno di partecipazione, augurio e volontà di pace. Oltre alla fatidica coincidenza con i drammatici eventi mondiali...

 

L'Emozione mia e dei partecipanti all'evento e' stata certamente esacerbata da una presenza conturbante: quella della profetessa Manto, il cui incredibile profilo è scolpito naturalmente sul promontorio che da lei prende nome, Capo Vaticano, capo dei vaticini...

Questa Sibilla, cui ho dedicato in precedenza una performance e un' installazione,

La Carezza della Dea - http://www.terivolini.it/performances4.htm

 

e Manteion - http://www.terivolini.it/performances11

ha partecipato all'azione simbolica

e mai come stavolta mi è parso che esprimesse al massimo il senso tragico dell'esistenza,

lei che sembra portare sulle sue spall, tutto il peso del mondo, mentre s'immerge nel mare (o vi è stata incatenata ???)

 

Opera in sinergia con i testi poetici pubblicati nel book UNIVERSI

 

Alcune delle poesie di Teri fanno da contrappunto alle opere pittoriche o performative. 

Potenziare il sentire e le visioni tuttavia lascia che i diversi modi espressivi restino indipendenti fra di loro

le opere poetiche non hanno infatti alcun intento descrittivo delle altre, né queste ultime si propongono di essere illustrative delle prime.  

Ciò che contadel resto è l’equilibrio, il connubio felice che si crea, la sinergia che si produce, in quel tentativo di realizzare l’armonia e la bellezza

che è alla base di tutta la ricerca di Teri.