La Parola GerminaleStruttur-AzioneAzione Simbolica-Installazionetela bianca mesticata , carboncino, matite, pennarelli indelebili a punta sottileMilano e luoghi vari |
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La Parola-seme Pace contenente le micro parole salam da cui è stata strutturata |
La Parola–seme Salam (in arabo pace) formata con le micro parole italiane pace |
Potente ed efficace nel comunicare tutta la forza, l’urgenza e la bellezza della pace, La Parola Germinale si avvale di un mio progetto in arte coinvolgente, da realizzare in cooperazione non solo con altri artisti, ma con chiunque desideri collaborare, purchè in consonanza d’intenti. Inizialmente, nell’anno 2005, è stato I.B. Farhat ad essere coinvolto nella scrittura. Sul candido supporto della tela è stata pazientemente vergata la parola-che-non-può-più-aspettare-di essere-nominata. Tale parola è stata scritta in due lingue, in rappresentanza della cultura italiana e di quella araba, con una sottile punta di colore verde. |
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La Parola-seme La parola germinale si presenta come l’ involucro di una miriade di più minuscole parole dallo stesso significato che lo riempiono... Ma, al tempo stesso, è il microcosmo fertile delle minuscole parole a dare attivamente forma - con amorevole pervicacia - al contenitore stesso: la grande parola-seme... In ogni caso, contenitore e contenuto fanno a gara per fornire una precisa struttura autonoma, autoportante, significante pace, che viene formata - sia in italiano che in arabo - dal minuscolo ma potente esercito pacifico di omologhe parole, di una speciale forza nascente... |
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Speranza Questa speciale energia viene ancor più evidenziata dal colore. Il verde infatti rappresenta universalmente lo sbocciare, il crescere della vegetazione, ma anche, in traslato simbolico, la freschezza, ciò che è vitale, il fermento, e metaforicamente la speranza... Contaminazione La forza seminale dell’opera si evidenzia ulteriormente per la voluta contaminazione linguistica che viene attuata: le micro- parole italiane vanno a comporre la struttura della parola araba salam (pace), così come le microscritte in arabo salam vanno a costruire l’ italiana pace. Idealismo e superamento degli schemi desueti Non irrilevante è il fatto che a collaborare nella realizzazione della prima Parola Germinale io abbia voluto un rappresentante della cultura araba musulmana; coerentemente ai miei ideali intendevo condividere un grande compito, inedito rispetto alle nostre consuetudini : realizzare tramite l’arte nuove visioni della vita e del mondo; essere proprio una persona di così diversa cultura portavoce di nuovi modi per nuovi mondi, portabandiera di nuove possibilità di convivenza tra diversi popoli... nella com-unione. I primi scriventi de La Parola Germinale sono stati dunque due esseri umani che con la loro atipica relazione e con l’ideale sebene inconsueta progettazione di arte e vita - potevano rapppresentare la possibilità di superare le tante differenze, in vista di un elevato fine comune... La proposta di com- unione si riversava nell’Opera, esemplificando la volontà di costruire quegli auspicati mondi nuovi, nei quali la pluralità religiosa e culturale fossero gli splendidi modelli da seguire, mentre si praticava la destrutturazione dei vecchi schemi desueti. Alla base del progetto, l'idea che l’Arte possa contribuire a superare gli stretti paradigmi puramente estetici, astratti o concettuali, per esprimere con forte levità nuovi modi di crescita dell’essere umano consapevole. L’Arte può essere rivoluzionaria se in grado di stimolare fondamentali cambiamenti nel personale e nel sociale... |
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Riscritta ripetutamente, con lavoro certosino, per infinite volte, la Parola-seme ha riempito lentamente il campo, compiendo una semina augurale, in modo che potesse compiersi l’alchimia: il germogliare e il crescere di nuovi sentimenti, pensieri e azioni nei nuovi, più evoluti esseri umani. |
Una parole germinale come forza propulsiva utile ad attivare una più vasta comprensione ed espansione della coscienza. |