Home > Germoglio > Performances > Manifesti D'artista > Riformiamo

Riformiamo il Pianeta con Parole di Luce

Quintuplice Installazione in Body Art e Public Art nella città di Potenza
Manifesto d'Artista
Lifelong Learning

locations: Piazza Prefettura, Piazza XVIII Agosto, Parco Europa Unita,viale Dante di fronte alle scale mobili,via Appia ponte ferrovia.

settembre - novembre 2009

L’opera “RIFORMIAMO IL PIANETA CON PAROLE DI LUCE” nasce a seguito dell'esperienza di scrittura dei Mandala - di cui l'Artista Teri Volini fa pratica dal 2002 - ed in ordine temporale del Mandala della Terra Verde, in cui i continenti e gli oceani del Pianeta Terra sono stati composti insieme a centinaia di allievi di due Scuole di Potenza attraverso la scrittura di parole di Luce, cioè parole positive ed augurali.

I mandala di scrittura fanno riferimento al potere delle parole di incidere in positivo o in negativo sugli esseri viventi, come dimostrano anche le ricerche dello scienziato giapponese Masaru Emoto.

Riformiamo il Pianeta con Parole di Luce sottolinea questa possibilità.

Tutto questo viene più facilmente comunicato tramite il potente linguaggio dell'arte (in questo caso Body Art, Public Art e Arte Coinvolgente).


PUBBLICHE AFFISSIONI

Una delle caratteristiche del nostro paesaggio urbano ed extra urbano è l'abnorme proliferazione di cartelloni e manifesti pubblicitari che invadono strade piazze palazzi muri anche in grandissime dimensioni.

La loro smaccata presenza è ormai una costante, in quanto sono funzionali alla cultura commerciale dominante.

Con la globalizzazione dei mercati la pubblicità “unifica” nell'omologazione tutti i paesi del mondo, con immagini e tecniche sempre più studiate ed elaborate per convincerci della bontà dei prodotti in vendita e spingerci all’acquisto.


DONNA E PUBBLICITA'

Contestualmente al dominio e all’asservimento della natura, questa cultura asservisce ciò che alla natura è più vicina, per la presenza dei cicli, la pari creatività, etc.: la donna.

In questa corsa al consumo sempre più compulsivo ogni essere – umano e non - ed ogni elemento, sviene utilizzato per raggiungere lo scopo; ma è l’essere umano femminile ad essere maggiormente strumentalizzato, cioè usato tout court come un oggetto; se ne mette a nudo il corpo non tanto x sottolinearne la bellezza o perchè lo richiedono particolari prodotti, come ad esempio una crema abbronzante o dei costumi da bagno (e anche qui con pochi riguardi) ma anche fuori da ogni contesto logico pretestuosamente e soprattutto senza alcuno scrupolo: in accompagnamento - escort ad autovetture di lusso, porte, mobili e quant’altro…


Una delle regole d'oro di questa esposizione del corpo femminile è il binomio imperativo bellezza-giovinezza: il dictat che vede e “consiglia” la perfezione estetica “a tutti i costi”.

Uno degli schemi di pensiero più dispotici del nostro tempo sembra essere: bellezza, giovinezza e fitness ad ogni costo.

Spesso dichiarato, questo imperativo, ancor più spesso comunicato in modo sottile, viene capillarmente diffuso dagli onnipotenti mezzi di comunicazione di massa, in particolare da quelle trasmissioni, quei film e quelle pubblicazioni spazzatura, che, proprio come i rifiuti reali, invadono pervicacemente il mondo.

Insomma, noi accettiamo pedissequamente ciò che è “considerato” bello solo da una parte della cultura, e che, deciso sotto la spinta di grandi interessi commerciali, ci viene imposto tramite raffinate campagne pubblicitarie, e non solo.


Dissociazione

Nell'opera “Riformiamo il Pianeta con Parole di Luce” c’è l’assoluta dissociazione da questi parametri. Non si può parlare neanche di “pubblicità” se il termine si riferisce ad una modalità utile alla vendita: qui non c'è lo scopo di vendere alcunchè;

In questa pluri-installazione non c'è nulla di commerciale; tramite l'Opera si attiva una modalità opposta alle operazioni commerciali: una donna, in questo caso l'artista stessa, mette a disposizione la sua persona fisica non per vendere qualcosa o per pubblicizzare se stessa, ma per comunicare.

Un atto comunicativo

La potenza dell'arte si rivela proprio in questo offrire contributi all’evoluzione della società; nel contribuire ad ispirare e a favorire l'espansione culturale e della coscienza.


L'artista consapevole rivela la sua vocazione ad essere esemplare nell’attivazione di un pensiero e di una cultura diversa invece di condividere il metro convenzionale basato sull'acquisizione di fama e sull'interesse mercantile.


Approfittando del carisma - e del privilegio che l’arte gli offre - di superare il conformismo e di trasmettere idee rivoluzionarie tramite la maggiore visibilità e grazie al codice comunicativo altamente efficace che possiede, l'artista consapevole può diventare anticipatore precursore e co-costruttore dei mondi nuovi;

le sue opere saranno mezzi privilegiati di comunicazione costruttiva; portatrici attive di messaggi fondamentali, utili a stimolare e a riflettere, strumenti indispensabili per tras-mutare gli atteggiamenti usuali, stereotipati.. in azioni etiche e consapevoli: l'unica via x riscoprire il nostro vero essere e per Riformare il mondo, fuori e dentro di noi.

A TUTTI I COSTI

C’è anche un messaggio trasversale che contraddice l'imperativo della cultura dominante: che si esiste e si può essere visibili solo se si aderisce ai parametri estetici prevalenti. Nel caso dell'opera "Riformiamo" l'immagine esposta è quella di una persona “nella norma”, sia nel modo di vestire che nell'aspetto fisico; neanche anagraficamente corrisponde ai canoni socialmente accettati. Il chè vuol significare un cambiamento di parametro: chiunque può, se ha qualcosa di importante da dire, permettersi di esporsi, dignitosamente, semplicemente per comunicare questa intuizione, questa percezione diversa del mondo.


C'è inoltre una perfetta quanto tragica corrispondenza tra la mercificazione della Natura e quella della Donna. Nonostante siamo nel III millennio sono davanti ai nostri occhi gli effetti di un simile sfruttamento.


Donna e Natura

Ho riflettuto sul paradigma donna-natura, partendo da ciò che porta il femminile ad essere originariamente in perfetta corrispondenza con la terra madre e con i cicli dell'universo... Visto lo stato delle cose, forse il parallelo tra donna e natura può diventare drammatico, se si pensa che quanto ciò che viene fatto alla Madre Terra viene ripetuto sulla donna; mi viene in mente solo un termine: il trinciare.


Quanto poi alla libera scelta: si discute tanto del fatto che nelle culture più rigide le donne debbano mettere il velo; tuttavia non sempre la costrizione è diretta: il condizionamento può assumere diverse forme, educazione, religione, approvazione sociale, induzione culturale; siamo sicuri che le donne occidentali ne siano esenti, seppure sotto forme e modi esteriormente differenti, con l'aggravante di una pretesa di libertà e capacità di scelta? Non è forse secolare nelle donne la convinzione di valere e di essere accettate dal mondo e dagli uomini solo se giovani e belle?

inserita nella Giornata nazionale del contemporaneo , 3 ottobre 09

(amaci.org)

Nella installazione di 5 gigantografie in altrettante locations a Potenza, l'Artista testimonia la necessità di un nuovo ordine etico a partire dalle parole, che con la loro vibrazione possono influenzare in bene o in male le nostre vite.

Immagine Riformiamo il Pianeta con Parole di Luce

Azione in Public Art

Come la maggior parte delle opere realizzate dall'Artista dalla metà anni '90 - con una forza interna naturale, anticipatrice di quella che è diventata poi una tendenza dell'arte contemporanea – anche questa s'inserisce in quella che viene definita Public Art, intesa come forma d'arte che va oltre i luoghi convenzionali - come le gallerie o il museo - esponendosi in spazi pubblici, con cui interagisce ed in cui offre e riceve vitalità e sostanza

Azione in Body Art

Riformiamo il Pianeta con Parole di Luce è anche un'opera in Body Art, in cui l'Artista utilizza il suo stesso corpo come strumento espressivo: nella Body Art il corpo dell’artista diviene evento creativo in sé stesso. Il corpo dell’artista é l’opera d’arte stessa. Può semplicemente essere contemplata, anche se preferisce andare in mezzo alla gente, con discrezione o meno a seconda dei casi, ne esige l’attenzione, può provocare reazioni, domande e comunque non è cosa neutra. Si attua in tal modo un'Azione in cui è particolarmente visibile la forza rivoluzionaria implicita nell'arte, in quanto, esasperando volutamente determinati comportamenti e di conseguenza “enfatizzando” il reale, si innescano dei processi in grado di realizzare la presa di coscienza personale e sociale.

Nel cuore dell'Opera

Riformiamo il Pianeta con Parole di Luce fa seguito al Mandala della Terra Verde, Opera in cui il Pianeta Terra è stato ri-disegnato dall’Artista e dai bambini di due scuole della città tramite la scrittura circolare di parole luminose con i colori verde e azzurro.

Con parole accuratamente scelte sono stati ri-formati i continenti e gli oceani, in segno di augurio e di impegno perché la Terra ritorni nuovamente sana e armoniosa.

Cominciare dalle Parole

Per cambiare il nostro approccio con il mondo e migliorarlo, si può cominciare dalle parole che usiamo quotidianamente.

Gli esseri umani che desiderano una più elevata coscienza, devono innanzitutto rendersi conto dell'importanza del linguaggio; di come, eliminando i termini offensivi, duri e grossolani sia possibile influenzare i nostri comportamenti, tanto da pervenire più facilmente alla pace della coscienza e del pensiero e quindi all’essere umano non violento, fiducioso e degno di fiducia, capace di trasformare in senso migliorativo la realtà.

Importanza delle parole pronunciate e scritte

Se già i nostri pensieri possono influenzare in bene o in male le nostre vite, ancor più lo fanno le parole. La parola scritta conferma ulteriormente tali possibilità: scrivere coscientemente può aiutarci a riacquistare la nostra vera natura.

Parole di luce per la nostra vita

Al giorno d'oggi sempre più persone sono consapevoli dell'incredibile potere creativo che esercitiamo con i nostri pensieri e le nostre parole. Parole positive e brillanti hanno un potere speciale. Esse producono un'enorme energia che crea un futuro pieno di gioia per noi stessi e per il mondo intero. Se desideriamo davvero essere felici, usiamo in qualsiasi momento solamente parole splendide, ispirate, meravigliose...

Masami Saionji

presidente della World Peace Foundation, New York e della Goi Peace Foundation, Tokyo.

Le parole e l'acqua

Anche la scienza conferma tali affermazioni. Il ricercatore giapponese dottor Masaru Emoto, ha elaborato un procedimento scientifico per dimostrare che l'acqua ha una memoria che è influenzata da inquinamento, musica, parole, scritte, intenzioni.

Con la sua équipe, Emoto ha messo a punto una tecnica per esaminare al microscopio - e fotografare - i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d'acqua, notando che l'acqua esposta a musica, preghiere, parole pronunciate o scritte, acqua di montagna, acqua inquinata etc. reagisce di volta in volta in maniera assai differente: possiamo così osservare cristalli meravigliosi, ben strutturati, oppure disarmonici o che stentano a formarsi.

Tutto ciò mostra come l’acqua sia una sorta di nastro magnetico liquido in grado di registrare in modo molto sensibile le informazioni energetiche che riceve dall'ambiente; comprendiamo così l'importanza delle vibrazioni positive e delle parole su tutto ciò che vive: e se pensiamo che l'essere umano è composto per oltre il 70% di acqua, a noi le conclusioni.

Vedi anche il relativo articolo.

Parco Europa UnitaTorna su

Parco Europa Unita

Piazza PrefetturaTorna su

Piazza Prefettura

Piazza XVIII AgostoTorna su

Piazza XVIII Agosto

Via Appia - Ponte FerroviaTorna su

Via Appia - Ponte Ferrovia

Viale Dante - Scale MobiliTorna su

Viale Dante - Scale Mobili